Questo è lo Studio dove ricevo su appuntamento, al piano terra di via Enrico Cialdini 46, sedute individuali e di coppia, per adulti e per adolescenti.
In psicoterapia la stabilità della cornice di lavoro ha una funzione precisa. Il luogo, l’orario, la durata delle sedute e la continuità degli incontri costituiscono un riferimento costante. Proprio questa regolarità permette, nel tempo, di osservare con maggiore chiarezza ciò che cambia: il modo in cui una persona vive se stessa, entra in relazione con gli altri e affronta emozioni, conflitti e difficoltà che tendono a ripetersi.
La seduta è uno spazio nel quale non si lavora soltanto su ciò che accade fuori dalla stanza. Anche ciò che emerge nella relazione terapeutica diventa materiale importante per comprendere il proprio funzionamento. Irritazione, diffidenza, delusione, bisogno di approvazione, timore del giudizio o difficoltà a fidarsi possono manifestarsi anche nel rapporto con il terapeuta. Poterli osservare mentre accadono permette di comprenderli in modo diverso e, progressivamente, di modificarli.
I primi incontri sono dedicati alla conoscenza della persona e alla valutazione delle difficoltà che l’hanno portata a chiedere una consultazione. Servono a ricostruire la situazione attuale, la storia personale e relazionale e le modalità che tendono a ripresentarsi nel tempo. Al termine di questa prima fase si valuta insieme l’indicazione alla psicoterapia, i suoi obiettivi e le modalità con cui proseguire il lavoro.
In psicoterapia la stabilità della cornice di lavoro ha una funzione precisa. Il luogo, l’orario, la durata delle sedute e la continuità degli incontri costituiscono un riferimento costante. Proprio questa regolarità permette, nel tempo, di osservare con maggiore chiarezza ciò che cambia: il modo in cui una persona vive se stessa, entra in relazione con gli altri e affronta emozioni, conflitti e difficoltà che tendono a ripetersi.
La seduta è uno spazio nel quale non si lavora soltanto su ciò che accade fuori dalla stanza. Anche ciò che emerge nella relazione terapeutica diventa materiale importante per comprendere il proprio funzionamento. Irritazione, diffidenza, delusione, bisogno di approvazione, timore del giudizio o difficoltà a fidarsi possono manifestarsi anche nel rapporto con il terapeuta. Poterli osservare mentre accadono permette di comprenderli in modo diverso e, progressivamente, di modificarli.
I primi incontri sono dedicati alla conoscenza della persona e alla valutazione delle difficoltà che l’hanno portata a chiedere una consultazione. Servono a ricostruire la situazione attuale, la storia personale e relazionale e le modalità che tendono a ripresentarsi nel tempo. Al termine di questa prima fase si valuta insieme l’indicazione alla psicoterapia, i suoi obiettivi e le modalità con cui proseguire il lavoro.


